La domanda che ci poniamo in questo articolo è: Qual è la responsabilità per i danni derivanti da trattamenti estetici forniti nei centri? Per determinare una responsabilità a seguito di un trattamento estetico si dovranno verificare:
– l’esecuzione di un trattamento effettuato su un cliente;
– il cattivo esito del trattamento;
– l’accertamento dei danni fisici subiti dal cliente in relazione al trattamento.
Chi ha eseguito il trattamento e/o il titolare del centro dove è stato effettuato possono essere chiamati a rispondere dei danni recati sia in ambito civile che in quello penale.

LA RESPONSABILITÀ CIVILE

La prestazione che l’estetista rende al cliente è da inquadrare nell’ambito di un contratto d’opera, disciplinato dagli artt. 2222 e seguenti del codice civile: in caso di trattamento non correttamente eseguito e di danni conseguentemente subiti dal cliente vi sarà una responsabilità contrattuale del soggetto (estetista o centro estetico) con il quale il contratto d’opera è stato stipulato. A ciò si aggiunge la responsabilità extracontrattuale prevista dall’art. 2043 del codice civile che stabilisce che “Qualunque fatto doloso o colposo che cagiona ad altri un danno ingiusto obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno”. Le due forme di responsabilità (contrattuale ed extracontrattuale) possono coesistere poiché viene violato un accordo contrattuale e viene leso il diritto alla salute del cliente. Va, inoltre, precisato che il titolare del centro estetico risponde anche dei danni causati presso la propria attività per fatti o omissioni commessi direttamente da coloro che lavorano presso la struttura (dipendenti, collaboratori, ausiliario, etc.). Questo principio è stabilito dal codice civile agli artt. 1228 “Salva diversa volontà delle parti, il debitore che nell’adempimento dell’obbligazione si vale dell’opera di terzi, risponde anche dei fatti dolosi o colposi di costoro” e 2049 “I padroni e i committenti sono responsabili per i danni arrecati dal fatto illecito dei loro domestici e commessi nell’esercizio delle incombenze a cui sono adibiti“. Tuttavia, l’art. 1228 del codice civile non è inderogabile in quanto recita testualmente “Salva diversa volontà delle parti“, ciò significa che al momento dell’assunzione del dipendente, collaboratore, ausiliario, etc. potrà essere inserita in contratto una specifica clausola che esoneri il titolare del centro dalla responsabilità civile per i danni causati dal terzo ausiliare nello svolgimento delle mansioni per cui è assunto.

LA RESPONSABILITÀ PENALE

Per quanto riguarda l’ambito della responsabilità penale il reato che può interessare l’attività dell’estetista è quello di cui all’art. 590 del codice penale “Lesioni personali colpose“. L’estetista potrà esser chiamata a rispondere per tale reato se siano ravvisabili nel suo comportamento profili di colpa. Si potrebbe verificare infatti che un trattamento estetico non venga correttamente eseguito (ad esempio si pensi ad un peeling chimico che provochi delle scottature), o che un trattamento venga eseguito in mancanza delle necessarie competenze (ad esempio nel caso si utilizzi un macchinario senza averne ricevuta un’adeguata formazione). Qualora il cliente subisca per colpa dell’estetista delle lesioni potrà decidere di agire in sede penale presentando una atto di querela e avanzando poi una richiesta risarcitoria per i danni subiti attraverso lo strumento della costituzione di parte civile all’interno del giudizio penale. Oltre alla responsabilità dell’estetista che ha materialmente eseguito il trattamento potrà sussistere anche la responsabilità del titolare del centro estetico che ha un obbligo di controllo sull’attività che viene svolta all’interno del proprio centro.
Il consiglio degli esperti è dunque quello di adottare le cautele necessarie prevedendo la stipula di apposite polizze assicurative, nonché in ogni caso di prevedere l’esonero per i danni causati dal lavoro altrui nei contratti stipulati con i propri dipendenti e/o collaboratori (anche esterni).
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Il segreto per superare la crisi e non temere la concorrenza? Puntare sulla qualità e differenziarsi dalla concorrenza già a partire dai servi di base in estetica, come la PULIZIA DEL VISO ALL’OZONO, il TRATTAMENTO DI EPILAZIONE e il PEDICURE ALL’OZONO.
Molto spesso è proprio grazie a questi servizi che l’estetista riesce a “conquistare” il proprio cliente, nel senso che la sua bravura viene misurata in questi apparenti semplici servizi. Valorizzare al massimo questi servizi, significa differenziarsi dalla concorrenza, proponendo qualcosa che può diventare un eccellente biglietto da visita per i clienti nuovi, ma anche uno strumento di fidelizzazione per tutti i clienti che frequentano abitualmente il centro estetico.
L’utilizzo dell’Ozono porta molti vantaggi in questi servizi, che possono essere valorizzati aumentando di poco il costo base:
  • Incremento della capacità di difesa naturale della pelle;
  • Accelerazione dei processi di riparazione del tessuto cutaneo;
  • Aumento del numero di fibroblasti e dell’energia delle cellule;
  • Sanitizzazione e purificazione della pelle e totale tollerabilità cutanea;
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Già da alcuni anni scienziati ed esperti prevedono una vera e propria rivoluzione in diversi settori (biologia, chimica, ingegneria, medicina, cosmetica) determinata dall’avvento delle nanotecnologie.

Ma cos’è una nanotecnologia? Il prefisso “nano” rimanda al nanometro (nm), che equivale ad un miliardesimo di metro, una dimensione decine di migliaia di volte inferiore al diametro di un capello umano. La nanotecnologia è infatti una metodologia innovativa di manipolazione e controllo della materia su scala nanometrica, finalizzata a produrre nuovi materiali, strutture e principi attivi: i nanomateriali.

Grazie alla loro dimensione infinitesimale, i nanomateriali utilizzati in campo cosmetico hanno, da un lato, un’altissima capacità di penetrazione nell’epidermide, e dall’altro rendono possibile l’abbinamento di più nano-particelle tra loro, al fine di ottenere molteplici effetti con un singolo principio attivo. Sfruttando questa nuova frontiera dell’innovazione scientifica, Beauty Spa ha inserito all’interno dei prodotti della nuova linea Atlantis Bioresearch dei nanomateriali in grado di intervenire in modo incisivo e rapido sui principali inestetismi del corpo, ovvero cellulite ed adipe.

Il primo è il PERFELINE che mette insieme 3 attivi in grado di lavorare sinergicamente con l’unico obiettivo di contrastare la cellulite:

  • Caffeina, per l’inibizione dell’enzima fosfodiesterasi, che contrasta il naturale processo di lipolisi. Va sottolineato che l’azione lipolitica e antiedematosa della caffeina risulta largamente potenziata all’interno del Perfeline rispetto al suo singolo utilizzo come principio attivo;
  • L-carnitina, che ottimizza il trasporto degli acidi grassi per la degradazione all’interno dei mitocondri;
  • Ruscogenina, che attiva e potenzia la circolazione linfatica, consentendo la riduzione dei fluidi accumulati nei tessuti.

Un altro attivo che ha in realtà la forza di 3 è il PRO-SVELTYL, derivato dal Nelumbo Nucifera, nome botanico del sacro loto, che innesca tre azioni integrate nel trattamento della cellulite:

  • Azione lipolitica, in quanto attiva la lipolisi e favorisce l’eliminazione dei lipidi;
  • Riduzione delle infiammazioni tissutali incentivando la sintesi dell’adiponectina e favorendo in tal modo il drenaggio delle aree affette da cellulite;
  • Riparazione, per mezzo dell’inibizione delle metallopriteinasi di matrice (MMPs), responsabili della degradazione del collagene.

Terzo, ma non ultimo per ordine d’importanza, va menzionato il NICOMENT, prodotto biotecnologico di derivazione naturale che unisce le proprietà vasodilatatrici dell’Acido Nicotinico alle proprietà rinfrescanti del Mentolo naturale.

Il Nicoment, grazie al simultaneo effetto “caldo-freddo”, è in grado di provocare un vero e proprio “shock metabolico” che stimola il metabolismo cutaneo e incrementa il consumo calorico locale. Inoltre, questa alternanza termica esercita un efficace e profondo micro-massaggio cutaneo, che pur garantendo un sensazione di piacevole contrasto non causa eritemi. Il Nicoment inoltre esercita un’indiretta azione purificante, in quanto contribuisce a eliminare le tossine attraverso l’incremento del microcircolo cutaneo nei pannelli cellulitici, che soffrono di eccessiva stasi dei liquidi interstiziali.

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